Mi chiamo Gianluca Campanale.
Dopo diverse esperienze professionali in campi diversi, ho sentito il bisogno di tornare a ciò che conta davvero. Quel momento è arrivato durante un viaggio in camper attraverso l’Italia. Un viaggio lento, su strade secondarie, attraverso paesaggi variegati e con incontri sinceri. Cantina dopo cantina, vigneto dopo vigneto, si è formata una decisione chiara: trasformare questa passione in un progetto concreto.
In quel viaggio è nato Vinaro..
Ogni vino del progetto è il risultato di incontri diretti e personali. Ho incontrato personalmente ogni produttore, ho camminato nei loro vigneti, ho visitato le loro cantine e ho seguito il loro lavoro dalla vigna alla produzione. Niente selezioni a distanza, niente cataloghi: ogni vino è stato scoperto, assaggiato e compreso sul posto, uno per uno.
Credo nei vini che raccontano la storia della loro terra e delle persone che la vivono ogni giorno. Vini plasmati da scelte, stagioni, rischi e identità. Per questo motivo lavoro principalmente con produttori autentici, spesso di piccole dimensioni, dove l’enologo è coinvolto personalmente e il lavoro mantiene una dimensione umana.
Vinaro è stato creato in questo modo: per il tempo dedicato, per l’ascolto e per il rispetto di chi il vino lo fa davvero.
Il mio ruolo è quello di portare queste storie nei bicchieri dei ristoranti, delle enoteche e dei professionisti che cercano vini con un’anima, non solo un’etichetta.
Mi chiamo Gianluca Campanale.
Nel 2003 ho completato la mia formazione in Enologia e Gestione della Vigna presso l’Istituto Basile Caramia. Nel corso degli anni, ho integrato la mia formazione tecnica con un corso di Sommelier di secondo livello e con il corso di degustazione ONAV, strumenti che mi hanno aiutato ad affinare il mio gusto e soprattutto la mia capacità di ascoltare il vino. Dopo diverse esperienze professionali in campi diversi, ho sentito il bisogno di tornare a ciò che conta davvero. Quel momento è arrivato durante un viaggio in camper attraverso l’Italia. Un viaggio lento, su strade secondarie, attraverso paesaggi variegati e con incontri sinceri. Cantina dopo cantina, vigneto dopo vigneto, si è formata una decisione chiara: trasformare questa passione in un progetto concreto.
In quel viaggio è nato Vinaro..
Ogni vino del progetto è il risultato di incontri diretti e personali. Ho incontrato personalmente ogni produttore, ho camminato nei loro vigneti, ho visitato le loro cantine e ho seguito il loro lavoro dalla vigna alla produzione. Niente selezioni a distanza, niente cataloghi: ogni vino è stato scoperto, assaggiato e compreso sul posto, uno per uno.
Credo nei vini che raccontano la storia della loro terra e delle persone che la vivono ogni giorno. Vini plasmati da scelte, stagioni, rischi e identità. Per questo motivo lavoro principalmente con produttori autentici, spesso di piccole dimensioni, dove l’enologo è coinvolto personalmente e il lavoro mantiene una dimensione umana.
Vinaro è stato creato in questo modo: per il tempo dedicato, per l’ascolto e per il rispetto di chi il vino lo fa davvero.
